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Info e FAQ
Quali sono le origini del formaggio?
Le origini del formaggio risalgono ad un documento risalente al III millennio a.C., un
fregio sumero dove sono rappresentati sacerdoti intenti alla lavorazione del latte.
La leggenda narra la scoperta del caglio avvenuta grazie alle ninfe, che, secondo la
mitologia greca classica, avrebbero rivelato il segreto ad Aristeo, un pastore al quale
spetta la diffusione del formaggio fra gli uomini. Sempre dall'antica Grecia deriva anche
il termine formaggio, da formos, ovvero il paniere di vimini nel quale veniva messo il latte cagliato.
Le prime notizie del Parmigiano Reggiano si hanno dal lontano 1200, quando monaci Benedettini
iniziarono a produrre grosse forme di formaggio a lunga maturazione.
Di certo oggi il formaggio è considerato un alimento fondamentale nell'alimentazione
quotidiana, il Parmigiano Reggiano oltre ad essere ricco di calcio, fosforo, oligoelementi
e vitamine è altamente digeribile ed il suo contenuto in colesterolo è fra i più
bassi in assoluto, fra tutti i formaggi ed apporta solo 392 kcal con una stagionatura di 24 mesi e
369 kcal con una stagionatura di 12 mesi, contenendo più umidità, di valore energetico
per 100gr.
Come conservare il formaggio?
Il luogo ideale per conservare il parmigiano è un luogo fresco, come la cantina, mentre il
posto giusto per conservare il formaggio nel frigorifero è nel ripiano più basso all'interno
di contenitori, in vetro o plastica, chiusi ermeticamente.
E' bene toglierli un'ora prima del consumo e lasciarli a temperatura ambiente (tra i 6 e i 15 gradi) senza
l'involucro. Ogni formaggio, infatti, all'interno del contenitore deve essere avvolto in una protezione
di plastica o di alluminio.
Come servire a tavola il formaggio?
Anche il formaggio ha il suo manuale di bon ton. Il galateo prevede che il parmigiano grattugiato venga
servito a parte sulla pasta, in modo tale da consentire ad ogni commensale di dosare a piacere, dalle
apposite formaggiere, la quantità. Tuttavia, una spruzzata di parmigiano, andrebbe servita prima del
sugo, per aiutare ad amalgamare il condimento.
Nei risotti, invece, l'aggiunta del formaggio deve avvenire solo a fine cottura o, al massimo qualche
minuto prima per regalare alla pietanza un sapore più deciso.
Qual è l'abbinamento ideale del formaggio?
Ogni formaggio ha il suo abbinamento speciale (la gorgonzola con la polenta, i formaggi cremosi con
la mostarda di frutta, quelli freschi con la verdure, uva o noci)
Anche la nostra caciotta La Butterina trova un partner ideale con le olive, nere o verdi, ma anche,
per i palati che amano il dolce, con il miele o la marmellata di mele, mentre il parmigiano ben si
sposa con le pere o con qualche goccia di aceto balsamico ma anche da solo, con un buon bicchiere
di vino, da sempre uno dei più classici abbinamenti del formaggio.
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